“Questo non è abuso d’ufficio”: l’assoluzione

Una importante assoluzione, ottenuta in Tribunale a Rovigo, dall’avvocato Marco Casellato di Adria, uno dei componenti della rete professionale Lpteam. A giudizio si trovava Patrizia Osti, ex assessore comunale di Adria, con l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, formulata, a seguito di un esposto presentato dall’allora opposizione, per la decisione di aderire, secondo le contestazioni senza una preventiva gara d’appalto, a un progetto denominato “Borghi Autentici”, finalizzato a incrementare la visitazione turistica della città.

La formula scelta dal giudice per disporre l’assoluzione, richiesta anche dallo stesso pubblico ministero, è stata che “il fatto non costituisce reato”. Proprio su questa impostazione erano state condotte la difesa e l’arringa della difesa, che aveva specificato come non si stesse parlando di uno dei servizi per i quali si procede abitualmente a bando, ma di un progetto dedicato e specialistico, non certo acquistabile, per esempio, sul Mepa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione.

Non a caso, nel corso della discussione, l’avvocato Casellato ha anche prodotto documentazione, video compresi, dalla quale emergeva con chiarezza come la Regione Puglia abbia aderito al medesimo progetto di Adria, senza che nessuno si sia sognato di portare in Tribunale i suoi vertici.

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