Processo Pfas, ammesse le parti civili

Letta in mattinata l’ordinanza di ammissione delle parti civili, ossia i presunti danneggiati, intenzionati a partecipare al processo, a fianco dell’accusa, nel processo per il caso Pfas, relativo alle sostanze che avrebbero avvelenato l’acqua di una delle falde idriche più grandi d’Europa nelle province di Vicenza, Verona e Padova, provenienti da una azienda di Trissino. Procedimento penale che coinvolge 13 imputati e l’azienda Miteni.

Un caso che ha avuto rilevanza nazionale e per il quale l’udienza preliminare è in corso in Tribunale a Vicenza. Le accuse ipotizzate sono pesanti: disastro e avvelenamento delle acque. Quest’ultima fattispecie prevede, in caso di rinvio a giudizio, la competenza della Corte d’Assise. E’ uno dei processi di maggiore importanza a livello nazionale attualmente in corso. Secondo la tesi accusatoria, residui di lavorazione dell’azienda sarebbero filtrati sino a portare all’avvelenamento della falda acquifera.

Il giudice per le udienze preliminari dott. Venditti ha sciolto le riserve nella giornata di lunedì 20 gennaio, ammettendo in primo luogo 95 persone offese, sia le Mamme No Pfas, in rappresentanza dei figli, sia altri genitori che, pur non facendo parte dell’associazione, sono comunque preoccupati per i figli minori, per quelli che potrebbero essere su di loro gli effetti a lungo termine di questi inquinanti penetrati nella rete idrica: tutte persone residenti nella “zona rossa” di maggiore contaminazione che si sono sottoposte allo screening con esiti di contaminazione del sangue ai Pfas. A rappresentarli gli avvocati Cristina Guasti e Matteo Ceruti, di Rovigo, e Marco Casellato di Adria.

Il giudice ha poi ammesso anche i Ministeri dell’ambiente e della salute, la Regione del Veneto con l’avvocato Pinelli, diversi Comuni delle tre province coinvolte, tra cui  il Comune di Lonigo, con l’avvocato Luca Azzano Cantarutti di Adria, la Provincia di Vicenza, Arpa Veneto e altri privati.

Con la medesima ordinanza, poi, è stata anche disposta la citazione dei responsabili civili, nelle persone di Mitsubishi Corporation Inc, Icig e Fallimento Miteni Spa. La prossima udienza, per la loro costituzione, è prevista per il 23 marzo prossimo, sempre in Tribunale a Vicenza.

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