Maxi processo Pfas: ci siamo

Prima udienza rinviata per l’astensione dei penalisti, ma il prossimo appuntamento di fronte al giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Vicenza è comunque imminente. Il 9 novembre. Il procedimento penale, relativo al caso Pfas, ossia le sostanze che avrebbero avvelenato l’acqua nel Vicentino, provenienti da una azienda di Trissino, coinvolge 13 imputati e l’azienda Miteni.

Le accuse ipotizzate sono pesanti: disastro e avvelenamento delle acque. Quest’ultima fattispecie prevede la competenza della Corte d’Assise. E’ uno dei processi di maggiore importanza a livello nazionale. Secondo la tesi accusatoria, residui di lavorazione dell’azienda sarebbero filtrati sino a portare all’avvelenamento della falda acquifera.

La rete professionale Lpt è presente anche in questo procedimento. L’avvocato Matteo Ceruti di Rovigo, infatti, alla prossima udienza è pronto a depositare la richiesta di Costituzione di parte civile per una cinquantina di Mamme No Pfas.

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