Misure di prevenzione e trasferimento di valori: configurabilità del reato – Corte di Cass. Sez II – 2414/18

La Suprema Corte di Cassazione si è interrogata sulla sussistenza del reato di trasferimento fraudolento di valori nell’ipotesi in cui l’indagato, sottoposto a procedimento di prevenzione continui a gestire l’azienda sottoposta a sequestro agendo in sintonia con il soggetto ritenuto fittiziamente interposto. In sintesi, l’indagato – sottoposto a misura di prevenzione – era accusato della violazione dell’articolo 12 quinquies d.l. …